Cenacolo di preghiera

«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro»
(Mt 18,20).

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Il termine cenacolo può sembrare un pò distante a chi legge, qualcosa  di altri tempi o di origini fantastiche, in realtà è un’ esperienza di grande importanza e permette ad ogni membro di arricchirsi e progredire velocemente nel suo cammino spirituale. Vi spiego come si svolge: tutto parte da una famiglia, una donna, un ragazzo che mette a disposizione una casa lasciando la porta aperta, tramite la parrocchia o il passaparola la notizia viene diffusa, e si sa quindi che in un dato giorno in un determinato orario quella casa sarà aperta a chiunque voglia unirsi alla preghiera, brevi attimi di presentazione e poi tutti sfoderano il Rosario. La prima volta ci rimasi molto stupita, abituata com’ero ad una preghiera riservata mi sembrava irreale che si potesse pregare con altre persone, che si potesse parlare di Dio in modo così esplicito e che soprattutto esistessero ancora persone così profondamente legate a Dio che lo prendessero ancora così sul serio.. non erano le persone che mi ero sempre immaginate legate alla fede, vecchi o malati o pazzi, ma persone giovani, professionisti, padri, madri persone capaci di vivere la loro realtà portando una lucina agli altri, chi lavora con i down, chi agli alcolisti anonimi, chi è un ministro straordinario dell’Eucarestia e porta Dio ai malati, chi regala libri e opuscoli che l’hanno colpito, chi presta volontariato in una casa per senzatetto, chi cerca di coniugare Dio e famiglia e chi cerca di superare una dipendenza, è la parte attiva di vivere Dio, la parte che riguarda l’uscire dal proprio guscio e dare Dio agli altri. Straordinario.

Rimango sorpresa di scoprire che il mio cammino non è così distaccato ed esclusivo come credevo. ma che certe mie percezioni, che a volte io ritenevo roba da pazzi e che mi facevano sentire una persona bislacca,  erano comuni ad altri e che anzi  erano una base comune dell’inizio del cammino , e non era solo questo perché ognuno sullo stesso cammino era profondamente diverso dagli altri, il suo modo di vivere in Dio era diverso, la sua missione era differente,  eravamo come tanti rami di un comune ramo, e questa diversità mi arricchiva. Ma andiamo per ordine, prima di iniziare qualcuno, in genere i padroni di casa, portano una statua della  Madonna, e la poggiano in un posto visibile, è utile perché pregare il rosario guardando una statua o un immagine di Maria ti aiuta a creare un rapporto di dialogo con lei, serve a concentrarsi e aiuta a vivere meglio la preghiera. Finito questo si prega per i defunti, per i nemici(sconvolgente vero?eppure è questo essere Cattolici),si prega per il papa e poi ognuno espone situazioni per cui si vorrebbe si pregasse e tutti dicono un pater ave gloria per quella intenzione.Poi si legge un messaggio della Madonna, noi leggevamo quelli dettati a Don Gobbi del movimento sacerdotale Mariano, che è un movimento di sacerdoti che si riunisce per pregare Maria per il trionfo del suo cuore immacolato del mondo . Poi ci si consacra alla Madonna. La prima volta storsi il naso davanti al testo della consacrazione( lo scriverò nei prossimi post) mi sembrava mettersi nei guai andare a promettere cose così vincolanti e definitive, ma la verità è che la consacrazione non è altro che una richiesta d’aiuto a Maria e un impegno di fare del nostro meglio, e non si deve aver paura di non essere abbastanza perché Maria accoglie e ama tutti e bisogna solo avere l’umiltà di chiedere aiuto e la volontà di cambiare, ma non è detto perché anche quella è una grazia e può arrivare dopo, ma siccome da qualche parte si deve pur cominciare la consacrazione può essere un inizio.

Infine si chiude tutto, a questo punto qualcuno porta la focaccia o ci si organizza prima e ognuno arriva lì con qualcosa di già cucinato, insomma ci si siede a tavola ma.. uè!! non si parla mica di calcio o di sciocchezze, si parla di Dio!! Di un Dio pratico da vivere nella quotidianità, dei dubbi di ogni giorno, di riflessioni, scoperte, percezioni,piccoli cenni, era strano scoprire altre persone come me, con le mie perplessità, i miei pensieri , e i miei problemi, ma al contempo molto diversi. I più anziani nel cammino dibattevano tra loro, qualcuno parlava di crescita, il nuovo vicino al navigato, il medico vicino l’insegnante, e altri ragazzi con percorsi diversi e tutti con poco in comune se non la ricerca di Lui.

Poi ci si saluta, un pò più maturi se si vuole, un pò più in pace, un pò più rassicurati sui propri dubbi o pensierosi su quello che si è detto. non sempre è rose e fiori e non sempre gli altri ti capiscono, perché i cammini sono diversi ma si è tra simili e i dialoghi non sono mai vuoti o sterili in un modo o nell’altro si procede e si cresce, tutto è utile e a volte qualcuno in modo strano può darti l’imbeccata giusta , se Lui lo vuole e tu sei disponibile.

Naturalmente in un cenacolo si può pregare con diverse intenzioni, si può creare un cenacolo di riparazione, o uno che preghi il rosario per la pace o per la chiesa, o si può lasciare a Maria il compito di decidere, affidandosi alle sue intenzioni, in ogni caso il cenacolo è un nucleo di resistenza  al male e una risorsa preziosa per se stessi e per coloro per cui si prega. È una esperienza da vivere, e la consiglio a tutti, per la sua intensità e per la pioggia di grazie che ottiene su ciascuno, ma sopratutto per meglio comprendere come altri vivono Dio e come dovremmo viverlo noi, e non da ultimo, per avere una comunità un gruppo su cui appoggiarsi e con cui fare esperienze comuni, pellegrinaggi, viaggi, riletture della Bibbia, meditazioni e via dicendo.Un momento per stare con gli altri e al contempo parlare di cose veramente serie e basilari. Da fare, senza se e senza ma.

Concludo con i benefici del rosario e con le benedizioni che esso ci ottiene:

BENEFICI

1. Gradualmente ci da una perfetta conoscenza di Gesù.
2. Purifica le nostre anime, lava via il peccato.
3. Ci da vittoria su tutti i nostri nemici.
4. Ci rende facile praticare la virtù.
5. Fa ardere in noi l’amore del Signore.
6. Ci arricchisce di grazie e meriti.
7. Ci provvede cosa occorre per pagare tutti i nostri debiti a Dio e ai nostri compagni; e finalmente, ottiene tutti i tipi di grazie per noi dall’Onnipotente.

BENEDIZIONI:

1. I peccatori saranno perdonati.
2. Le anime assetate saranno ristorate.
3. Coloro che sono incatenati avranno le loro catene spezzate.
4. Coloro che piangono troveranno felicità.
5. Coloro che sono tentati troveranno pace.
6. Il povero troverà aiuto.
7. I Religiosi saranno corretti.
8. Coloro che sono ignoranti saranno istruiti.
9. L’ardente imparerà a superare l’orgoglio.
10. I defunti (le anime sante del purgatorio) avranno sollievo alle loro pene dai suffragi.



3 Commenti

  • sono agli inizi dei cenacoli ho bisogno di imparare se mi potete aiutare grazie

  • SONO INTENZIONATO A FARE UN CENACOLO DI PREGHIERA, MA NON SO DA DOVE INIZIARE

  • Penso che il modo migliore sia appoggiarsi al proprio parroco.Nella mia Chiesa i fedeli sono stati invitati al Cenacolo tramite un foglio che, oltre a ricordare gli impegni settimanali in Chiesa, invitava i fedeli a pregare il Rosario a casa della famiglia di un parrocchiano, il sacerdote ha inoltre, durante gli avvisi della Messa Domenicale, ricordato la cosa spronando tutti a partecipare.
    L’iniziativa ha dato i suoi frutti, e ricordo che eravamo in tanti(una ventina)…
    Potrebbe fare lo stesso preparando dei semplici volantini da mettere vicino ai foglietti della Messa e chiedendo al Sacerdote di ricordare l’invito al cenacolo durante gli avvisi della Messa(non credo avrebbe da ridire).
    Oltre a questo il parroco può farle conoscere gli habitué della Chiesa, (chi frequenta i Salmi e le ore di adorazione,chi bada all’oratorio, chi è ministro straordinario dell’Eucarestia, chi fa’ volontariato alla Caritas e via andando) tra questi sicuramente tanti potrebbero unirsi alla sua iniziativa(parlandoci)…
    Per il resto ci si mette nelle mani di Maria che sono sicura da’ un aiuto speciale per queste cose..
    Un saluto..

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