21/01/2012

La creazione: meditazione

Questa meditazione è tratta dal libro Filotea introduzione alla vita devota che altro non è che una guida spirituale, compilata dal vescovo San Francesco di Sales , per indirizzare chi vuole amare Dio e servirlo con fervore pur rimanendo nel mondo( senza cioè entrare in un istituto religioso donanandosi tutti a Lui, amarLo facendo anche i propri doveri e vincendo con la preghiera e i Sacramenti frequenti , il veleno del  mondo).é un testo ricco che passo dopo passo ti porta a capire meglio la vita devota e a perfezionarsi abbracciando con cuore( senza ipocrisia) questo tipo di vita.

Queste considerazioni furono scritte per un'anima che lui conduceva e poi pubblicati per tutti per il benessere e lo sviluppo di tante altre anime cariche di buone intenzioni ma dubbiose sul cammino da seguire. Insomma è un buon libro si per chi è alle prime armi sia per chi è già avanti nel proprio cammino.

Francesco di Sales fu il santo della mitezza , vescovo fervoroso ci regalea un libro prezioso da meditare con attenzione.

E a proposito di meditazione eccone, scritta per riflettere sulla propria miseria e preparasi con buone condizioni ad una confessione generale ben fatta(certe riflessioni aiutano poi a detestare le proprie colpe e a vincere quegli affetti un pò ambigui verso i peccati, anche veniali) ecco a voi:

 

Preparazione

 

  1. Mettiti alla presenza di Dio.
  2. Chiedigli di ispirarti.

 

Considerazioni

 

  1. Rifletti che qualche anno fa tu non esistevi, anzi il tuo essere era proprio il nulla. O anima mia, dov’eri allora? Il mondo esisteva da tanto, e dite, proprio nulla.
  2. Dio ti ha fatto fiorire da quel nulla per renderti ciò che sei, non perché avesse bisogno di te, ma per sua esclusiva bontà.
  3. Rifletti sull’essere che Dio ti ha dato; è il primo nella scala degli esseri viventi; fatto per vivere nell’eternità e per unirsi perfettamente a Dio.

 

Affetti e propositi

 

  1. Umiliati profondamente davanti a Dio, dicendo di cuore con il Salmista: Signore, davanti a te sono come nulla. Come hai fatto a ricordarti di me per crearmi? Anima mia, tu eri sprofondata in quell’abisso senza fondo, e ci saresti ancora se Dio non ti avesse tirata fuori; e che faresti in quel nulla?
  2. Ringrazia Dio. = Creatore, buono e potente, ti sono tanto riconoscente per avermi tirato fuori dal mio nulla, per avermi resa, per tua bontà, quella che sono. Che cosa posso fare per benedirti degnamente e rendere grazie alla tua immensa bontà?
  3. E ora vergognati. Mio Creatore, anziché unirmi a te in amore e spirito di servizio, mi sono ribellata indegnamente con i miei affetti sregolati; mi sono separata e allontanata da te per confondermi con il peccato; non mi sono ricordata dell’onore di cui ti ero debitrice: ho dimenticato che sei il mio Creatore.
  4. Umiliati davanti a Dio. Anima mia, devi sapere che il Signore è il tuo Dio; è lui che ti ha creato; non ti sei fatta da sola! Signore, sono opera delle tue mani.
  5. Per quanto, d’ora in poi, non voglio più compiacermi in me stessa, perché sono proprio nulla. Di che cosa vorresti gloriarti? Tu, polvere e cenere, o meglio, nulla? Di che ti esalti? Per umiliarmi voglio fare e questo e quello; sopportare quel disprezzo, quell’altro. Voglio cambiare vita e seguire il mio Creatore e sentirmi onorata per l’essere che egli mi ha dato; voglio impegnarlo totalmente nell’obbedire alla sua volontà, nei modi che mi verranno indicati, e sui quali mi illuminerà il mio padre spirituale.

 

Conclusione

 

  1. Ringraziamento. Anima mia, benedici il tuo Dio e lodino il suo nome tutte le viscere; perché la sua bontà mi ha tratto dal nulla e la sua misericordia mi ha creato.
  2. Offerta. Signore, con tutto il cuore, ti offro l’essere che mi hai dato; lo dedico e lo consacro a Te.
  3. Preghiera. Signore, rendimi forte in questi affetti e in questi propositi; Vergine Santa, raccomandali alla misericordia di tuo Figlio, come pure tutte quelle persone per le quali devo pregare,ecc.

 

Padre nostro, Ave Maria.

 

Uscendo dall’orazione raccogli un po’ qua e un po’ là e, scegliendo tra le considerazioni fatte, confeziona un mazzetto di devozione; così, durante tutto l’arco della giornata, potrai odorarne il profumo.

 

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