05/02/2012

Il fine per il quale siamo creati:meditazione

Da Filotea, introduzione alla vita devota di San Francesco di Sales.

Preparazione

 

  1. Mettiti alla presenza di Dio.
  2. Pregalo che ti ispiri.

 

Considerazioni

 

  1. Dio non ti ha messo al mondo perché aveva bisogno di te; tu non gli sei di alcuna utilità . Lo ha fatto soltanto per dimostrare in te la sua bontà , arricchendoti della sua grazia e della sua gloria. Per questo ti ha dato l'intelligenza per conoscerlo, la memoria per ricordarlo, la volontà  per amarlo, l'immaginazione per rappresentarti i suoi benefici, gli occhi per contemplare le sue opere, la lingua per lodarlo , e così le altre facoltà per glorificarlo .
  2. Poiché sei stata creata per questo, le azioni contrarie devono essere sdradicate ed evitate; e quelle che non giovano al  fine, sono vuote e inutili.
  3. Considera la sventura del mondo che non pensa a queste cose, ma vive come se fosse stato creato soltanto per costruire case, piantare alberi, accumulare ricchezze e fare pazzie.

 

Affetti e propositi

 

  1. Umiliati e rimprovera alla tua anima la sua miseria, che, per il passato, ha riflettuto poco o mai su tutto ciò. Dirai: "Mio Dio, di che cosa mi occupavo, quando non pensavo a te? Che cosa pensavo, quando dimenticavo te? Che cosa amavo, quando non amavo te? Avrei dovuto nutrirmi di verità  e mi imbottivo di vuoto; ero schiava del mondo anzichè rendere lui schiavo di me."
  2. Detesta la vita passata." Rinuncio a voi, pensieri vuoti e riflessioni inutili; rinnego voi, ricordi vergognosi e frivoli; tronco voi, amicizie infedeli e sleali; favori venali e interessati, soddisfazioni amare, false cortesie."
  3. Convertiti a Dio. "E tu, Dio mio e Salvatore, d'ora in poi sarai il solo oggetto dei miei pensieri; non occuperò più il mio spirito in pensieri che ti siano sgraditi; la memoria sarà  occupata tutti i giorni della mia vita dalla grandezza della tua bontà , che tanto benevola è stata verso di me; sarai la delizia del mio cuore e la dolcezza dei miei affetti. D'ora in poi avrò in orrore quel rincorrersi di vanità , quei divertimenti a cui davo tanto tempo, le occupazioni oziose che svuotavano la mia giornata, quegli affetti che ottenebravano il mio cuore. A tal fine mi servirà di questo e quel rimedio."

 

Conclusione

 

  1. Ringrazia Dio che ti ha creata per un fine così nobile. "Tu, o Signore, mi hai creata per te, perché io goda per tutta l'eternità  dell'immensità  della tua gloria: riuscirò un giorno ad esserne degna e a benedirti come meriti?"
  2. Offerta. Mio caro Creatore, ti offro tutti i miei affetti e i miei propositi assieme alla mia anima e al mio cuore.
  3. Preghiera. Ti supplico, o Dio, di accettare le mie aspirazioni e i miei desideri, e benedire con la tua benedizione la mia anima perchè riesca ad attuarli, per i meriti del Sangue di tuo Figlio vesato sulla Croce, ecc.
    - fa il piccollo mazzetto spirituale.

 

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